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19 novembre 2011

Italialand di Crozza su voto di fiducia a Mario Monti

18 novembre 2011

Epic !!!

16 novembre 2011

Il Caimano. Un film di Nanni Moretti. Mai cosi attuale !!!



Il Caimano Online in streaming. Cliccate sul link per vederlo online.

Un produttore cinematografico di B-movie, Bruno Bonomo, che negli anni 70 si dedicava al cinema trash con la moglie,attraversa un momento difficile, sia professionalmente che umanamente;la sua casa produttrice è sull’orlo del fallimento ed il suo matrimonio sta’ andando in pezzi. La sua unica ancora di salvataggio sembra essereil copione di una giovane regista che decide di girare un film intitolato Il caimano, film che vuole raccontare la storia di Silvio Berlusconi…

http://www.videoweed.es/file/zrve133k6o6j6    Clicca per vedere il film su Videoweed 

15 novembre 2011

Non è un Paese per Poveri !! Benvenuti in Italia.

Quando in Italia capiranno che chi possiede 1Milione di Euro di patrimonio non fa parte del Ceto Medio sarà sempre troppo tardi !


La tassazione in Italia è materia opinabile sempre al centro di discussioni da parte dei media e di chiunque altro creda che l'attuale distribuzione degli oneri fiscali non sia conforme ai criteri di Equità.
Ma il problema vero e proprio di uno stato come il nostro è che non risulta affatto difficile distribuire il carico fiscale sui contribuenti, anzi, poi ovviamente sta alla morale del percosso adempiere o evadere, o anzi come nel nostro caso eludere.
Il vero problema infatti sta a monte del sistema fiscale cui contribuiamo dato che, stabilire i paramenti secondo i quali "tu contribuente + ricco" dovrai oggettivamente contribuire in maniera più preponderante rispetto ad un contribuente meno ricco, risulta non coerente ai principi di equità di cui si parlava.
 Si parla di ricchezza, Reddito + Patrimonio per arrivare a stabilire un coefficente ( imponibile) che poi stabilisca, dopo svariati calcoli, la somma espressa in moneta dell' onere che dovrà essere corrisposto allo lo stato da ogni contribuente.
Ad oggi in Italia l'Equità contributiva non solo non è rispettata a causa dell'evasione e dell'elusione della propria quantità di ricchezza accumulata, ma sembra proprio non voler essere utilizzato come parametro base per una giusta distribuzione del carico fiscale.
Perchè? il perchè è da chiedere ai membri del nostro parlamento, ma dato che siamo in una Democrazia Parlamentare, il nostro unico compito è quello di eleggere i nostri cosiddetti rappresentanti, i quali poi a loro piacimento potranno decidere o no se varare le riforme necessarie a salvaguardare quest'aspetto economico, la risposta è presto data proprio perchè sono proprio i nostri "primi"cittadini, Deputati, Parlamentari, Senatori, Onerovoli ed altri soggetti nell'ambito delle istituzioni pubbliche a ELUDERE la loro ricchezza, il proprio patrimonio per godere di un minor carico fiscale. Cosi facendo è lo Stato stesso a far affogare il nostro paese e la nostra economia, perchè se sono Loro i primi noi comuni mortali non saremo mai gli ultimi, e dunque evasione ed elusione a go go. Bella prospettiva, ma se gli strumenti per migliorare queste distorsioni sono disponibili solo a chi li usa per ottenerne un vantaggio personale mi chiedo dove andremo a finire.
Tassateci tassateci sempre di più ! il ceto medio non esiste più si è accartacciato su se stesso creando un tutt'uno di poveri cristi a cui non resta altro che stare a guardare. Ma finiranno questi tempi bui, voi nel frattempo continuate con le vostre Off-Shore, con i vostri leasing da compagnie estere, continuate a dichiarare non più del 30% del vostro patrimonio, a fare regali ridondanti, viaggi gratis a spese dei contribuenti, continuate pure a ricevere i vostri stipendi in contanti, tanto poi a risanare i conti del bilancio pubblico ci pensiamo noi.
Altro che Bahamas, Svizzera,Antigua e San Marino i veri professionisti dell'elusione siamo noi. Benvenuti in Italia ma state attenti, NON è UN PAESE PER "POVERI".

Carlo Gliozzo

13 novembre 2011

Videocrazy Online in Streaming. Guarda il Film


"In una videocrazia la chiave del potere è l'immagine. In Italia soltanto un uomo ha dominato le immagini per più di tre decenni. Prima magnate della TV, poi Presidente, Silvio Berlusconi ha creato un binomio perfetto caratterizzato da politica e intrattenimento televisivo, influenzando come nessuno altro il contenuto della tv commerciale in Italia. I suoi canali televisivi, noti per l'eccessiva esposizione di ragazze seminude, sono considerati da molti uno specchio dei suoi gusti e della sua personalità". Erik Gandini.
Erik Gandini, regista, vive in Svezia ma è nato e cresciuto in Italia. Con questo film, torna nel suo Paese d'origine, per raccontare dall'interno le conseguenze di un esperimento televisivo che gli italiani subiscono da 30 anni. Riesce ad ottenere accesso esclusivo alle sfere più potenti e rivela una storia significativa, derivata dalla spaventosa realtà della televisione italiana.

Clicca sul Link per vedere il Film-Documentario Online .

http://www.megavideo.com/?v=4EUCN5Q2

11 novembre 2011

Inside Job. Il Film costato più di 520.000.000.000.000 $. Online in Streaming in Italiano




Seguite il Link per vedere il Film online : 


31 ottobre 2011

Confidential Draft '3









1 - BORSA CHIUDE IN NETTO CALO, PEGGIO DI EUROPA, TONFO FIAT, BANCHE...1 - BORSA CHIUDE IN NETTO CALO, PEGGIO DI EUROPA, TONFO FIAT, BANCHE...


 Reuters - Piazza Affari archivia l'avvio di settimana in netto calo con il mercato che, a livello  mondiale, torna ad allontanarsi dagli investimenti rischiosi. A fronte di tanti interrogativi  ancora da sciogliere sull'efficacia delle strategie dell'Europa per far fronte alla crisi del debito  della zona euro, Piazza Affari è penalizzata anche dalla maggiore esposizione, rispetto ad  altre piazze, ai bancari oltre che dai timori sui target del 2012 di Fiat.

"Facciamo peggio dell'Europa perché abbiamo un indice particolarmente sbilanciato sui  finanziari e perché c'è Fiat con le sue storie che pesa negativamente", spiega un trader.
C'è tuttavia anche un tema tutto italiano a prescindere dalla composizione dell'indice  principale: oggi lo spread Btp/Bund 2 anni ha superato la soglia di 460 punti base  assestandosi poi a 455, mentre quello a 10 anni ha superato i 410 punti.

"In generale - aggiunge - i mercati sono ormai volubili e dopo una settimana più che positiva  tutto era in ipercomprato di breve". L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo del 3,82%, l'Allshare del 3,15%. Parigi e Francoforte hanno contenuto il ribasso intorno il 3%, Londra entro il 2,8%.
Bilancio pessimo per il gruppo Fiat con il gruppo auto che ha chiuso a meno 8,38%, FIAT INDUSTRIAL a meno 7,89%, la holding EXOR a meno 6,08%. Lo stoxx europeo di settore cede il 4,81%. Fiat paga i timori del mercato per i target 2012, dopo i risultati del trimestre sostenuti da Chrysler, mentre resta in secondo piano la possibile fusione con il gruppo Usa. "In questo momento non si guarda alla fusione, ma ai timori sul raggiungimento degli obiettivi 2012", dice infatti un trader.

Banche negative come in tutta Europa (stoxx di settore a -4,36%). MPS e INTESA cedono rispettivamente oltre il 6 e il 7%%, UNICREDIT sfiora il -6%. POP MILANO, brillante in mattinata, chiude a -5,86%. Il titolo, nel primo giorno dell'aumento di capitale, paga gli arbitraggi con il diritto, che chiude in netto calo (-32%) ma presenta ancora uno sconto di circa il 6% rispetto all'azione.
Qualche difensivo come PARMALAT o LOTTOMATICA mostra il segno positivo, mentre sono poco mossi gli energetici, tranne i big ENI ed ENEL a fronte di uno stoxx europeo in calo dello 0,48%. Tra le mid cap, vola MAIRE TECNIMONT grazie all'annuncio di un contratto in Egitto da 540 milioni di dollari.

NICE tonica: nel week-end, un settimanale, analizzando le prospettive del gruppo, ha posto l'accento sui piani di sviluppo del business nei mercati emergenti, in particolare in Brasile. Brillante EDISON, dopo che, venerdì scorso, è stato raggiunto un accordo di massima tra soci italiani e francesi sul riassetto dell'utility.

Scivola COGEME SET: il titolo è tornato in contrattazione stamane, dopo la sospensione nell'ultima seduta; venerdì sera, la società ha comunicato i risultati del primo semestre, che evidenziano un patrimonio netto negativo pari a 23,084 milioni. Contestualmente, è stato comunicato che il revisore Pkf ha dichiarato l'impossibilità ad emettere un giudizio sulla semestrale. La LAZIO beneficia della vittoria di ieri sera, a Cagliari, che consente ai biancocelesti di mantenersi nelle zone alte della classifica del campionato di calcio di Serie A.

 AUTO: A TORINO UN AVAMPOSTO DELLA CINESE BAIC...




 (ASCA) - Sbarca a Torino la Baic, colosso cinese dell'automobile con una  previsione di 2 milioni di vetture prodotte quest'anno. Nel capoluogo    piemontese il gruppo di Pechino apre una base con l'obiettivo di studiare  possibili collaborazioni con l'automotive piemontese. Entro due anni il gruppo  punta ad espandere la sua presenza. L'iniziativa giunge a compimento del  progetto From Concept to Car della Camera di Commercio di Torino e sara' operativa per un anno fino ad ottobre 2012. Nei programmi dell'azienda asiatica, che gia' collabora con stilisti dell'auto come Bertone, Pininfarina e Fioravanti, quella di sviluppare nuove collaborazioni nel design, nella ricerca e sviluppo e nella componentistica, senza escludere l'eventualita' di acquisizioni.
Non e' invece in programma la possibilita' di produrre auto. ''Torino e' la capitale dell'auto - ha spiegato il presidente Xu Heyi - e alcune aziende hanno piu' di 100 anni di esperienza, qui c'e' una base industriale solida e ricca di talenti e di risorse con cui siamo felicissimi di collaborare''. Alessandro Barberis, presidente della Camera di Commercio di Torino, ha ricordato che questa tappa ''E' l'esito di un costante dialogo avviato da tempo con la Cina, fin dal 2005'': Da allora sono state effettuate 13 missioni con 79 aziende piemontesi che hanno incontrato i piu' importanti costruttori del nord e del sud della Cina.

Le trattative in corso sono 36 e 6 i contratti acquisiti. Dal 2005 e' quasi triplicato, da 13 a 32, il numero di aziende con un presidio in Cina. L'interscambio piemontese con la Cina e' stato di 3 miliardi nel 2010 e quest'anno, nei primi tre mesi, ha toccato gli 809 milioni con un incremento del 30,3% sullo stesso periodo del 2010. Quanto al gruppo cinese Baic, attivo in tutta la gamma automobilistica e nei veicoli commerciali, leader in Cina nelle auto a energia pulita, con 11 modelli sul mercato, prevede quest'anno di fatturare 22,4 miliardi di euro con un utile 1,68 miliardi. Nel 2015 punta a raddoppiare la produzione di veicoli, a 4 milioni di unita', e di entrare nelle prime 15 aziende produttrici al mondo. Per dare la scalata entro 15 anni alla top ten dei produttori.

YAHOO PER ORA SI AFFIDA AL DIVIDENDO EXTRA E AL BUY BACK...
Milano Finanza - Yahoo sta crollando a Wall Street, dopo che alcune fonti hanno riferito che il management ha intenzione di vendere gli asset asiatici e distribuire il ricavato sotto forma di dividendo straordinario ai soci, invece di farsi acquisire. In questo momento l'azione della società internet sta perdendo il 5,89% a 15,58 dollari.

Oltre al dividendo extra sarebbe anche in programma l'acquisto azioni proprie. Si spengono così, per il momento, le scommesse del mercato su una vendita dell'intera Yahoo dopo che in questi giorni sia Microsoft , che già nel 2008 aveva cercato di rilevare Yahoo, sia Google, sia molti fondi tra cui Blackstone, si erano interessati pesantemente al gruppo di Sunnyvale.